Il mito, rivisto

Successo individuale, posto fisso, italiani brava gente, stelle e strisce, Lombardia, Cristoforo Colombo.

Redazione Singola

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La rassegna di questa settimana si concentra sui miti di oggi e quelli di ieri, riaggiornati. In particolare, quelli costruiti a partire dai caratteri italiani e quelli statunitensi, questi ultimi ora messi doppiamente in crisi sulla riflessione del paese sulla scena politica mondiale e sul problema del razzismo.

Claudio Bello, su L'intellettuale dissidente, affronta il tema del mito del posto fisso, facendo un complesso ritratto della storia italiana dal Fascismo in poi, nell'intreccio tra società, burocrazia, politica e mondo del lavoro.

Armando Lancellotti, su Carmilla, scrive intorno al mito del buon italiano, tra "madame e sciarmutte" e la critica all'apologia di Montanelli da parte di Marco Travaglio.

Su Gli stati generali, "La sindrome di Calimero. Una Lombardia al di sopra di ogni sospetto", una carrellata sui miti edificanti di Milano e della Lombardia, passando dal Risorgimento fino al bunga bunga berlusconiano. "Così la mitologia viene continuamente alimentata dalla sua vetrina principale che diventano Milano e la Lombardia, attraverso l’alta moda, attraverso la movida, attraverso la Borsa, attraverso un lavoro d’immagine certosino e, negli ultimi anni, attraverso l’altra mitologia parallela berlusconiana, che, dalle origini di società segrete e occulte, magari anche deviate, della Propaganda 2, mostra l’Italia del secondo miracolo italiano, tutta lustrini, tette, culi, e facce rifatte, maschili e femminili, perfino in Parlamento." Di Massimo Crispi.  

L'Indiscreto ospita un estratto del libro di Thomas Porcher "Trattato di economia eretica", in uscita per Meltemi. Si tratta della costruzione del mito del successo individuale. Scrive l'autore: "La scienza economica ha lavorato molto per legittimare l’idea che l’individuo sia l’unico responsabile del proprio destino. Ma non è stato sempre così; questa scelta è frutto di lunghi scontri nell’arco di oltre due secoli tra diverse correnti di pensiero."

Linkiesta, invece, dedica spazio al mito stelle e strisce, o meglio al suo tramonto, partendo da un articolo pubblicato su The Atlantic. "Non abbiamo mai provato pietà per gli Stati Uniti. Ora sì, e per Washington è un problema".
Sempre riguardo i miti americani, si parla del mito di Cristoforo Colombo. Su Il Post si affronta il tema del razzismo (e della sua percezione) nella società americana. Perchè vengono abbattute le statue di Cristoforo Colombo? "Da anni in tanti chiedono che il Columbus Day sia sostituito con una festa per i nativi americani, richiesta accolta in diversi stati e contee statunitensi."

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Globale - 2020
Redazione Singola

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Pubblicato:
08-07-2020
Ultima modifica:
08-07-2020
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